Appareil assèchement mur ATE

Risalita capillare nei muri: cosa succede davvero

Agosto 13, 2026
Appareil assèchement mur ATE

Risalita capillare nei muri: cosa succede davvero

Agosto 13, 2026

Un rimedio per muri umidi funziona solo quando la parete ha smesso di bere acqua dal terreno. Prima di aprire un barattolo conviene quindi capire cosa succede dietro l’intonaco. Poi la scelta del rimedio per muri umidi diventa semplice, perché ogni famiglia di prodotti risponde a un problema preciso.

Qui sotto trovate cosa mangia la pittura dall’interno, come si legge una parete in dieci minuti e quanto regge davvero ogni rimedio per muri umidi.

Cosa mangia la pittura dall’interno

L’acqua del terreno risale nei pori di pietra, mattone e malta. Questi materiali restano porosi, percorsi da canali microscopici: più i canali sono fini, più l’acqua sale in alto, secondo il principio della capillarità.

In superficie l’acqua evapora, però i sali minerali restano nel materiale. Cristallizzano a volte in superficie, sotto forma di salnitro, a volte qualche millimetro sotto l’intonaco. Crescendo, i cristalli spingono e disgregano la malta. Ecco perché una pittura nuova si stacca a scaglie dopo un solo inverno.

C’è di più: questi sali catturano l’umidità dell’aria. Un muro carico di sali resta quindi umido anche dopo la fine della risalita. Il fenomeno figura in dettaglio in Salnitro sui muri: perché ritorna e come agire nel giusto ordine.

Leggere la parete prima di scegliere un rimedio per muri umidi

Serve solo un metro da muratore. Misurate l’altezza delle tracce: una fascia orizzontale che parte dal pavimento e si arresta tra 60 e 120 cm racconta l’acqua del terreno.

Una macchia isolata sotto un davanzale, invece, indica un’infiltrazione. Una parete fredda che gronda d’acqua nelle mattine d’inverno segnala una ventilazione insufficiente. Nessun rimedio per muri umidi da stendere cambia queste due situazioni.

Il salnitro in basso e l’intonaco che suona vuoto sotto le nocche confermano la prima pista. Solo a quel punto un rimedio per muri umidi ha davvero senso, e il metodo completo, segno per segno, figura in Odore di umidità in casa: cause possibili e buone abitudini.

Quanto regge ogni rimedio per muri umidi, cifre alla mano

La pittura antiumidità copre le tracce e trattiene il vapore dentro il muro. Di solito fa guadagnare uno o due anni, poi la pressione si sposta più in alto e le macchie ricompaiono sopra la zona dipinta.

L’intonaco deumidificante ospita i sali nei propri pori e allarga la superficie di evaporazione. Regge spesso da cinque a dieci anni, poi si satura. In questa famiglia resta il rimedio per muri umidi più solido da stendere.

L’idrofugo di superficie respinge la pioggia su una facciata esterna. Sulla risalita dal terreno non serve a nulla, perché l’acqua arriva dall’interno del materiale: applicato dentro casa, questo rimedio per muri umidi chiude l’unica via d’uscita del vapore. Il confronto tra le finiture figura in Comprare una casa con muri umidi: cosa verificare.

Quale modello scegliere secondo la superficie

La scelta dipende da una sola misura: la distanza tra il punto di posa e l’angolo più lontano da trattare. Si misura in pianta, poi si confronta con il raggio d’azione della tabella. In genere un appartamento al piano terra rientra nel primo modello, mentre una casa indipendente richiede il secondo.

ModelloRaggio d’azionePrezzo
ATE LC157,5 m, cioè 15 m di diametro1 290 €
ATE LC3015 m, cioè 30 m di diametro1 590 €
ATE MAX30 m, cioè 60 m di diametro1 990 €

Ogni ATE consuma 0,75 W in 12 V, misura 322 x 232 x 32 mm e resta acceso in permanenza. I prezzi restano gli stessi in tutti i paesi, in euro, con spedizione gratuita e garanzia del costruttore di 10 anni. L’apparecchio arriva per posta, fabbricato in Francia. L’ATG, invertitore di polarità geomagnetica, funziona invece senza alimentazione elettrica.

Come si installa l’apparecchio

Il montaggio richiede due tasselli, una presa di corrente e meno di un’ora. Nessun artigiano, nessun cantiere: il cliente ordina, riceve il pacco e monta da solo.

L’apparecchio va fissato su un muro portante o su un muro di spina, tra 30 cm e 1 m dal pavimento, il più possibile al centro della zona da trattare. Mai su un rivestimento in cartongesso, mai su un isolante: la piastra deve toccare la muratura. Va poi tenuto a 1,50 m dagli altri apparecchi elettrici.

Se la parte bassa del muro porta un intonaco cementizio impermeabile, conviene scrostarlo su una decina di centimetri. L’acqua trova così una via d’uscita e il muro asciuga per evaporazione naturale. I primi risultati visibili arrivano tra 18 e 24 mesi.

L’ATE, il rimedio per muri umidi che lavora sulla causa

L’ATE porta il nome di invertitore di polarità elettromagnetica. Collegato a una presa qualsiasi, emette impulsi elettrici a bassissima frequenza, senza interruzione. Il principio di progettazione riprende l’elettrosmosi: agire sulle cariche elettriche all’interfaccia tra l’acqua e la parete dei pori, per contrastare la salita dell’acqua e favorire il ritorno verso le fondamenta.

L’apparecchio non aspira l’acqua e non riscalda la muratura. Il muro asciuga da solo, per evaporazione naturale, e i primi risultati arrivano tra 18 e 24 mesi. A differenza di un rimedio per muri umidi da stendere, non c’è nessuna superficie da scrostare né da preparare: il punto trova spiegazione in Muro umido dopo la ristrutturazione: perché il problema ritorna.

Le altezze tipiche della risalita e i materiali più esposti figurano in ATE: dispositivo anti umidità per muri umidi e umidità di risalita. La differenza tra ATE e ATG, invece, trova un riepilogo in Odore di umidità persistente: cause e buone pratiche.

Domande frequenti

Si può dipingere sopra una parete che presenta ancora tracce?

Meglio aspettare. Nessun rimedio per muri umidi regge su un muro che sta ancora asciugando, perché i sali tornano in superficie e staccano il film di pittura.

Quale rimedio per muri umidi scegliere su un muro in pietra?

Su pietra irregolare l’intonaco deumidificante resta la finitura più tollerante. La causa va però trattata prima, altrimenti l’intonaco si carica di sali in pochi anni.

L’idrofugo serve almeno all’esterno?

Sì, su una facciata battuta dalla pioggia. Non cambia invece nulla sull’acqua che arriva dal terreno per capillarità.

Quanto consuma un apparecchio ATE?

Consuma 0,75 W in 12 V e resta acceso in permanenza. Il costo annuo in elettricità si conta in pochi euro.

Dopo quanto tempo si rifà l’intonaco?

I primi risultati visibili arrivano tra 18 e 24 mesi. Conviene aspettare quel momento prima di rifare intonaco e pittura.

Prima di ordinare, due verifiche

L’apparecchio tratta la risalita capillare, quindi non fa nulla contro un’infiltrazione, una perdita d’acqua o una ventilazione insufficiente. Queste tre cause, messe insieme, restano più frequenti della capillarità. Vale la pena escluderle prima dell’ordine.

In pratica bastano due o tre foto della parete, una da lontano e una da vicino, con l’altezza delle tracce. Le inviate dal sito e ricevete per iscritto il modello adatto al vostro caso.

Vedere i modelli ATE e ATG · spedizione gratuita, garanzia 10 anni, fabbricato in Francia

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